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My shots - Nylon Art

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Clothes
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My shots

La poesia delle trasparenze
Il gioco del "Vedo non vedo", l'intrigante trasparenza che risveglia le emozioni.

Contrasto      fotografia anno 2023

Le calze nere avvolgevano le sue gambe donando una
silhouette sinuosa.
Il décolleté rosso, deciso, aggiungeva un tocco di carattere:
un accento di passione che accende l'insieme.
Il contrasto tra il nero sofisticato e il rosso vibrante creava quell'equilibrio
perfetto, dove eleganza e audacia si incontravano in un solo sguardo.
Un dettaglio che non passò inosservato.


"Preliminari"   fotografia anno 2021

Le luci della stanza parevano attenuarsi piano
come se il tempo avesse trattenuto il suo respiro.
Lei sedeva sul bordo del letto, il tessuto dei collant
luccicante alla luce della finestra.
lui si avvicinò, le dita scivolavano sulla trama del nylon,
tremanti e attente a non disturbare quell'istante fragile.
Con gesto lento, quasi rituale, iniziò a sfilare le calze
lungo le gambe. Le calze, lanciate casualmente all'indietro,
le gambe rimasero libere, avvolte solo dal chiarore della luce.
Nell'aria aleggiava una promessa non detta,
fatta solo di sguardi e di respiri condivisi.


"Vibrazioni"     fotografia anno 2023

Dalla tenda della sala, filtrava un velo
soffuso di luce, sottile come un respiro.
L'aria portava con sé l'odore caldo della notte,
e il nylon, fragile barriera tra il visibile e il desiderato, lasciava intravedere contorni che il pensiero completava da sé.
i sospiri, i lamenti, confusi dal rumore dell'oggetto... la trasparenza divenne linguaggio.


"Armonia"      Fotografia anno 2025

L'erotismo è il momento prima della risoluzione musicale:
Quel respiro sospeso in cui il suono
non è ancora pace, ma promessa.

il filo più sottile     fotografia anno 2025

Nel piccolo studio dove sovente dipingeva, ogni sera  rimaneva a lavorare più del necessario. Non era per le scadenze: era per Lei. Elisabetta.
Una bellissima donna, raffinata, colta.
Lei arrivava sempre all’ora blu, quando il cielo si scioglieva in un viola tenue. Portava con sé una leggerezza difficile da definire, come se camminasse sospesa tra un pensiero e l’altro. Quel giorno aveva indossato un paio di calze di nylon lucido color perla, così sottili da sembrare una seconda luce sulla pelle. Lui fingeva indifferenza, ma ogni gesto di lei, il modo in cui si sedeva accavallando le gambe, il fruscio quasi impercettibile del nylon, gli faceva vibrare il cuore.
La sedia     fotografia anno 2025

Lorenzo, suo vecchio compagno di scuola,
entrò nella stanza in punta di piedi, con un sorriso
dolce ma al contempo compiacente. Su una sedia
in mezzo al disordine della stanza, notò un paio
di calze anni '50 appoggiate sulla spalliera.
Fu colpito da quel simbolo di intimità: Un oggetto
privato, reso visibile con naturalezza.
Si accasciò lentamente sulla sedia, facendo scivolare
tra le dita il morbido nylon, incrociando lo sguardo di Lei.
"Ti ho cercata ed eccoti qui", disse Lorenzo con voce
bassa, mentre poggiava le calze sul seno di Lei.
Alzandosi adagiò e calze nuovamente sulla spalliera.
Il tempo si fermò. Il loro spazio, il loro momento,
il loro tacito accordo.


Come la marea     fotografia anno 2014

Lei lo amava con la dedizione silenziosa delle maree, che tornano sempre alla riva senza chiedere nulla in cambio.
Seduta accanto a lui, percepiva il calore della sua presenza come una luce che attraversa la pelle e raggiunge luoghi segreti dell'anima. Le sue mani sfioravano con dolcezza le gambe velate da sottili collant color beige, e ogni carezza sembrava disegnare un sentiero di emozioni sospese tra tenerezza e desiderio.
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